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La Società Internazionale delle Cefalee (IHS) è l’organizzazione associativa a livello mondiale per tutti coloro che hanno assunto il dovere professionale – indipendentemente dalla loro specializzazione – di aiutare persone affette da disturbi cefalalgici.  Visiti il sito internet della IHS

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IHS Diagnosi ICD-10
7.7 Cefalea attribuita a malformazione di Chiari tipo I (CM1*) [Q07.0] G44.82  

* Acronimo derivato dall'inglese Chiari Malformation type 1.

Criteri diagnostici:

  1. Cefalea caratterizzata da almeno una delle seguenti caratteristiche e che soddisfi il criterio D:

    1. scatenata dalla tosse e/o dalla manovra di Valsalva
    2. localizzazione occipitale e/o suboccipitale e durata protratta (da ore a giorni)
    3. associata a sintomi e/o segni di disfunzione troncoencefalica, cerebellare e/o del midollo cervicale
  2. Erniazione delle tonsille cerebellari alla RM craniocervicale definita da uno dei seguenti criteri:

    1. discesa caudale delle tonsille cerebellari ≥ 5 mm
    2. discesa caudale delle tonsille cerebellari ≥ 3 mm con almeno uno dei seguenti indicatori di ingombro dello spazio subaracnoideo a livello della giunzione craniocervicale:

      1. compressione degli spazi liquorali posteriori e laterali rispetto al cervelletto
      2. ridotta altezza della squama dell ’ occipitale
      3. aumentata inclinazione del tentorio
      4. inginocchiamento del midollo allungato
  3. Evidenza di disfunzione della fossa cranica posteriore basata su almeno due delle seguenti caratteristiche:

    1. sintomi e/o segni otoneurologici (come capogiri, perdita di equilibrio, sensazione di alterazione della pressione endoauricolare, ipoacusia o iperacusia, vertigini, nistagmo verso il basso, oscillopsia)
    2. sintomi visivi transitori (fotopsie scintillanti, offuscamento visivo, diplopia o disturbi transitori del campo visivo)
    3. dimostrazione di rilevanti segni clinici di coinvolgimento del midollo cervicale, del troncoencefalo o degli ultimi nervi cranici, di atassia o dismetria
  4. La cefalea si risolve entro 3 mesi dal trattamento con esito positivo della malformazione di Chiari

Commento:

La cefalea è spesso descrittivamente simile a quella primaria da colpo di tosse con l ’ eccezione della possibile maggior durata (minuti piuttosto che secondi).

La cefalea rappresenta il sintomo pi ù comune della CM1, anche se i pazienti possono presentare disturbi localizzati oculo-vestibolari (74% dei casi), degli ultimi nervi cranici, del tronco, del cervelletto (50%) e/o disfunzione del midollo indicativa di siringomielia (66%). Sebbene allo stato attuale non esistano criteri specifici per caratterizzare la cefalea attribuibile a CM1, è raccomandata una rigida aderenza ai criteri clinici e radiologici sopra descritti prima dell ’ intervento chirurgico. Questi criteri richiedono comunque una verifica e saranno inevitabilmente modificati in future revisioni della Classificazione Internazionale delle Cefalee. Sono comunque necessari studi prospettici con prognosi chirurgica a lungo termine.

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